La storica serie Grand Theft Auto approda sul Nintendo DS con Grand Theft Auto: Chinatown Wars.
Inviata da
Atomix
La storica serie Grand Theft Auto approda sul Nintendo
DS con Grand Theft Auto: Chinatown Wars, titolo sviluppato da Rockstar
Leeds, in collaborazione con Rockstar North e pubblicato da Take Two
Interactive.
Il protagonista della storia è Huang Lee, un membro di spicco
dell'organizzazione criminale nota come Triade Cinese. Huang arriva a
Liberty City dopo l'assassinio di suo padre, avvenuto a Hong Kong, per
consegnare il cimelio di famiglia "Yu Jian" al suo potente zio Wu "Kenny"
Lee. La "Yu Jian" è una spada che ha sempre costituito un falso simbolo
d'onore, la cui storia e il cui reale valore sono avvolti nella
menzogna.
GTA Chinatown Wars
Grand Theft Auto: Chinatown Wars è ambientato in una
Liberty City
moderna dove, rivestendo i panni di Huang Lee, troverai tantissimi
veicoli diversi: macchine, camion, furgoni, autobus, barche e moto con
alcuni dei quali potrai affrontare missioni con Taxi per guadagnarti
denaro, come vigile del fuoco, puoi guidare l'ambulanza e salvare
persone e tanti altri mestieri "onesti".
Se vuoi guadagnarti soldi puoi anche derubare le persone.
In questa città puoi girare in totale libertà, affrontare missioni
mozzafiato che ti verranno dettate dai boss che incontrerai lungo il tuo
percorso. Sarai immerso nella criminalità come spacciatore di sostanze
stupefacenti, puoi anche uccidere persone, rubare e distruggere auto. Ma
bisogna stare attenti perchè la polizia è sempre alle calcagna.
Dovrai usare il Touch Screen per fuggire da veicoli che stanno
affondando, far partire un auto col contatto dei fili, preparare cocktail
Molotov al distributore di benzina, frugare nei cassonetti della
spazzatura per cercare armi nascoste e tatuaggi.
Grand Theft Auto: Chinatown Wars è davvero un ottimo titolo molto
completo e graficamente unico. Il gioco naturalmente è rivolto ad un
pubblico adulto sia per la violenza, per lo spaccio di droga, ma
soprattutto per la volgarità delle parole usate durante i discorsi
tra Huang Lee e altri personaggi della storia.